Viaggia con noi
la tua vacanza felice con MAMMAePAPA.it
Furnari derivò il suo nome da quello del suo fondatore, Biagio Furnari, nella seconda metà del secolo XIV. Successivamente i Furnari furono nominati duchi del feudo da Filippo IV.
Nel 1750 il ducato divenne possedimento di Pietro Arduino e Rocca, che in seguito lo cedette a Giuseppe Paternò Tedeschi.
Di notevole rilevanza artistica è la cosiddetta Badiazza di Basicò, il nome comune dell'Abazia fondata nel 1310 da Federico II.
È interessante sapere che lo stemma della città è un levriero con la scritta "Finché venga!".
Si racconta infatti che in età normanna il Conte Ruggero affidò il suo cane alle cure di un massaro di nome Furnari, promettendogli di ritornare e di ricompensarlo per questo incarico. Poiché tardava a tornare, gli abitanti del paese cominciarono a prenderlo in giro e lui rispondeva: "Finché venga!". Quando infine il conte tornò, lo ricompensò della fiducia in lui riposta, facendolo signore del territorio.
Altro su: "Furnari in Sicilia"
- Acquapark Conte
- A Sommatino, in provincia di Caltanissetta, visitate l'Acquapark Conte per il divertimento di tutta la famiglia.
- Museo del Tempo Contadino di Ragusa
- Il Museo del Tempo Contadino di Ragusa è un museo per abbracciare la cultura contadina dei tempi passati.
- Catania
- Ogni momento dell'anno è giusto per una visita a Catania: una città che conserva il fascino delle molteplici ricostruzioni fatte nei secoli.
- Modica
- Visitate con i bambini Modica, in provincia di Ragusa, alla scoperta di un paese ricco di storia e di golosità insieme ai bambini.
- Tropea
- Tropea è una delle cittadine più belle della Calabria ed offre la possibilità di godere di sole e mare anche nei mesi di settembre e ottobre.
- Sicilia
- La Sicilia ha subito varie dominazioni a cominciare da quella greca che interessò la Sicilia orientale a partire dall'ottavo secolo A.C.

